Salta al contenuto Birra Pedavena aderisce alla campagna Bevi Responsabile promossa da Assobirra - Visita il sito ufficiale.

"Vinci una cena" - I locali

Elenco dei locali che hanno partecipato al concorso 'Vinci una cena per due'

In questa sezione

Il locale del mese

Speckeller Pub [*]

Il bancone dello Speckeller, un locale in tipico stile bavarese... nel cuore del Feltrino!

Pub bavarese

Via Gorda, 2 - Feltre (BL)
Tel. +39 329 9849063
Chiuso il lunedì e il martedì mattina

[Leggi l'articolo]

Accademia della birra

Speckeller Pub [*]

Il bancone dello Speckeller, un locale in tipico stile bavarese... nel cuore del Feltrino!

Pub bavarese

Via Gorda, 2 - Feltre (BL)
Tel. +39 329 9849063
Chiuso il lunedì e il martedì mattina

[Leggi l'articolo]

La galleria fotografica

Il Mastro Birraio

Il lievito esausto

Due i principali sottoprodotti della fabbricazione della birra uno di questi è il lievito, usato per molti scopi, tra cui nell'industria farmaceutica e nella zootecnia.

[Leggi l'articolo]


Percorso: Home > Birra Pedavena: crisi finita, assume 5 nuovi lavoratori

News

Birra Pedavena: crisi finita, assume 5 nuovi lavoratori

Notizia del 10/03/2010

Di: Redazione

Rassegna.it: Birra Pedavena: crisi finita, assume 5 nuovi lavoratori

Rassegna.it: Birra Pedavena: crisi finita, assume 5 nuovi lavoratori

Rassegna.it - 4 marzo 2010

“A Pedavena non c’è crisi e la birreria, che appena tre anni fa sembrava destinata ad una inevitabile chiusura, oggi assume nuovi lavoratori”. Lo riferisce una nota della Cgil veneta, annunciando l’assunzione di 5 nuovi lavoratori, dopo la minaccia di chiusura dello stabilimento in provincia di Belluno. “La scommessa lanciata dal sindacato – aggiunge -, che si oppose alla multinazionale Heineken (allora proprietaria dello stabilimento), appoggiato nella sua lotta da tutto il paese, oggi si può dire veramente vinta”.

“Al tempo della sottoscrizione dell’accordo al ministero che chiudeva un anno di trattative con l’acquisizione dello stabilimento da parte del gruppo Castello – ricorda il segretario nazionale della Flai Cgil, Roberto Montagner – dichiarammo che avremmo aspettato l’assunzione di almeno un giovane lavoratore prima di poter dire di aver vinto la nostra battaglia. Ora quell’assunzione è arrivata ed è il segno tangibile dello straordinario successo delle ragioni del lavoro e di tutti coloro che hanno ritenuto indispensabile garantire la presenza di una realtà produttiva in quel territorio di montagna”. L’ampliamento di manodopera (oggi entrano in fabbrica 5 nuovi giovani mastri birrai) fa seguito ai buoni risultati del gruppo che hanno fatto registrare un aumento di fatturato del 7% “in un momento in cui – sottolinea Montagner - il consumo nazionale di birra è diminuito del 5% e in un acontesto dove le multinazionali sono le regine indiscusse del mercato”.

La vicenda per la salvezza della birreria iniziò nel 2006, dopo che la multinazionale olandese Heineken aveva deciso di liberarsi del sito produttivo di Pedavena e di chiuderlo definitivamente. A quella decisione seguì una trattativa sindacale durata più di un anno che coinvolse non soltanto i lavoratori interessati ma un’intera comunità di cittadini e che consentì al gruppo Castello di rilevarne l’attività. I lavoratori, sostenuti dal sindacato, riuscirono a far firmare una petizione a ben 30mila persone che chiedevano alla Heineken di adoperarsi per cedere lo stabilimento e garantirgli, quindi, la continuità produttiva. “L’accordo sottoscritto presso il ministero dello Sviluppo economico – ricorda il sindacato - che sancì il passaggio di consegne tra la multinazionale e la Birra Castello, fu accompagnato dal suono delle campane in festa in tutti i comuni della Valle del Feltre”.


Ansa.it: Rinasce la Birra Pedavena

Ansa.it: Rinasce la Birra Pedavena

Ansa.it - 4 marzo 2010

ALIMENTARE: BIRRA PEDAVENA RINASCE, +29% FATTURATO 2008-2009 - DOMANI ZAIA BRINDA IN FABBRICA, 5 NUOVI ASSUNTI

(ANSA) - ROMA, 4 MAR - Fatturato in crescita (+7% in 2009,+29% nell'ultimo biennio) e cinque nuove assunzioni in vista per il birrificio Pedavena, salvato quattro anni fa dal gruppo Birra Castello dopo che il colosso della birra Heineken aveva deciso di dismetterlo. La nuova proprietà italiana ha rimesso in sesto i conti dello storico birrificio fondato nel 1897 e conosciuto sul mercato con i marchi Pedavena e Castello. "Soprattutto una favola a lieto fine e in controtendenza in un periodo economico non facile per le aziende italane", osserva Gianantonio Tramet, responsabile commerciale del gruppo Castello. Domani sarà il ministro delle politiche agricole Luca Zaia a brindare in fabbrica alla rinascita del polo produttivo birrario tutto italiano, unico rimasto assieme a Castello e Forst, a resistere all'avanzata delle multinazionali del settore. Lo stesso Zaia, nel luglio 2006, come vicepresidente della Regione Veneto si era mobilitato, assieme a tutta la comunità locale, per trovare nuovi proprietari allo stabilimento che stava per chiudere,lasciando senza lavoro 60 addetti. (ANSA).

LS/ S41 S0A S04 QBXB

 

Torna a inizio pagina

Commenti

Non ci sono ancora commenti a questa news!

Aggiungi il tuo commento

I campi con * sono obbligatori.

Torna a inizio pagina


Vai a...

Vai alla sezione principale del sito Vai alla sezione dedicata a Birra Dolomiti Vai alla sezione dedicata all'Accademia della Birra